11 settembre 2008

verso Baltimora....


Si parte per Baltimora. Minivan e autista nato a New York ma spudoratamente di tratti cinesi, si indaga, è di hong kong, con la faccia da coreano? Mah. ma come si fa a fidarsi di un cinese trapiantato di seconda generazione che fa l’autista in modo meccanico e ripetitivo tutti i giorni tra il JFK e il centro di manhattan? Come fa a fare l’autista mi chiedo, infatti giusto il tempo di uscire dalla città, passare Newark e ci perdiamo irrimediabilmente nella splendida campagna americana, casette perfette, erba e prati più belli di quelli inglesi, si vede che sono americani anche in questo gli americani, spento e archiviato definitivamente il navigatore satellitare che per quanto faccia egregiamente il suo mestiere, di solito, a volte subisce l’input irrazionale di un autista di hong kong a New York che inserisce sì l’indirizzo della via, ma dimentica di impostare la città, per cui alla prima corrispondenza utile ti guida inesorabile senza un possibile cinese pensiero inevitabilmente fuori direzione. Si riparte, scandendo il viaggio con rassicuranti, per tutti, richieste di informazioni ad ogni occasione possibile, area di servizio intitolata a walt whitman, bel modo di fare cultura qui, invece di un parco, che ne so, si intitola ad uno dei più grandi poeti americani una bella stazione di servizio sull’autostrada, fantastico. Compriamo una cartina non si sa mai.


ma come si fa.....


... a fidarsi di un sistema di polizia dove il principale sponsor è un fabbricante d'armi? ma dai.....

paese che vai.....


..... divieti che trovi......

17 febbraio 2008

lo stato dell'arte

una puntata veloce, ARTEFIERA 2008, andata e ritorno, cose belle, cose vecchie, cose strane, uno stato dell'arte un pò così, trasparente, sottile, ma alla fine sempre la solita "facciata" su un muro.
Vediamo l'anno prossimo.

21 maggio 2007

Qui la faccenda si complica.....

.... si susseguono senza tregua e soluzione di continuità le "performances" dei nuovi WRITERS, quelli educati, che imbrattano sì, ma con messaggi culturali e denunce pubbliche di (in)discutibile spessore.


Dopo gli ARTISTI DEL MURO SAPIENZIALE, ecco presto a risoondere, a rilanciare, a rincarare, anche la nuova sigla de "IL GRUPPO DEGLI ARTISTI TEATINI (ANCH'ESSI OTTIMISTI).


Ma non basta. Un tale uso procace, proficuo e libero di tante parole, non poteva non attirare l'attenzione di chi ha fatto delle parole la sua professione..... ecco che spunta anche un EX GIORNALISTA IN PENSIONE che denuncia senza "mezze parole" il "lordume marcio del giornalismo.....

Ancora. Chi altri, da tempo impegnato nell'arte dell'interloquire, dello sproloquio e a volte del soliloquio (evidentemente), può mancare in un tale rinnovato slancio di profonda prolissità???

Ma è chiaro.... mancava UN EX POLITICO, per di più INCAZZATO DELLA SITUAZIONE....



Tutto ciò è veramente avvincente, davvero..... Chissà come procederà....

Io intanto scrivo qui (per non imbrattare i muri, come suggeriva il mio amico Maxime)..... ma credo che sia diventata veramente urgente una MAXI bacheca dove permettere ai nostri concittadini di esprimersi senza costringere altri a strappare i loro scritti dai muri.

09 maggio 2007

Il Muro Sapienziale


Non so se in città se ne sono accorti in pochi o tanti, ma questi fogli A4 scritti fitto fitto, incollati maleducatamente sui muri dei palazzi, hanno attirato la mia attenzione..... e ho investito dieci minuti del mio tempo a leggere parole in successione con il solo scopo di capire il perchè (non tanto chiaro ed evidente a dire il vero) di questo gesto "provocatorio" che da qualche settimana da mostra di sè su facciate storiche e angoli inusuali ma di traffico umano intenso.



Ieri ho trovato la seconda puntata, due fogli invece di tre, con una firma, quella degli artisti del Muro Sapienziale, movimento culturale anonimo (chissà perchè poi nascondersi...mah), che con citazioni colte lancia messaggi poco subliminali ai passanti.



Due domande, di cui una è stata posta da loro stessi, e risposta pure, con dubbia convinzione e motivazione:



Perchè l'anonimato?


la seconda: ma siamo sicuri che è questo il modo più corretto per una società civile (urbana) che si auspica sia davvero tale e democratica? Non è che forse questa comunicazione unidirezionale sia solo l'evitare il confronto?
Forse nel prossimo "comunicato" avremo altre risposte.

E se convincessimo l'amministrazione comunale a spendere 50 euro per un tabellone dedicato ai comunicati chiamandolo proprio "Il Muro Sapienziale"? Forse costerebbe di meno che rimuovere manifestini "abusivi" dai muri della città.

20 febbraio 2007

Fuori Uso 2006 - Reminiscenze





















09 febbraio 2007

Nuntio Vobis Gaudium Magnum

ROMA
Nel 1653, nel pieno del migliore barocco italiano dei Bernini, Borromini e Pietro da Cortona, Papa Innocenzo X decise che, dopo aver realizzato la Fontana dei Fiumi a Piazza Navona (1652) per mano e mente di Lorenzo Bernini, fosse anche il caso di sistemare con altrettanto illuminato vigore artistico anche la Chiesa di Sant’Agnese, realizzando un’operazione unica e ardita.
Affidò a Francesco Borromini il difficile compito di cambiare orientamento alla Chiesa, che aveva il suo ingresso principale su Via dell’Anima e l’abside su Piazza Navona.
Il Borromini per risolvere il suo compito non esitò a stravolgerne l’assetto, incurvandone i piani e disegnando motivi leggeri che si stagliano sul cielo.
Risultato: Piazza Navona è una delle più belle piazze del mondo, dove si legge anche la competizione architettonica e artistica tra due dei più grandi maestri italiani.

CHIETI
Nel 2006, casualmente dopo che viene realizzato un incrocio di selezioni dei traffici, volgarmente chiamato “rondò” o rotatoria, dopo che vengono stesi cavi aerei per un filobus che non ancora passa, ecco che si va realizzando un’operazione unica e ardita.
Si cambia l’orientamento alla Chiesa della Madonna degli Angeli, ridisegnandone lo stile, lasciando l’abside là dove si trova, e aprendo l’ingresso principale sul magnifico rondò.
Risultato: Habemus Papam, a Chieti e non lo sapevamo.

07 gennaio 2007

2007 e pace


Augustus, Tellus, Roma e Richard Meyer
moderne trasversalità.....
...senza pace.
Buon 2007

19 dicembre 2006

Cogito... ergo sum

Ci sono ancora....
Resisto....
Torno subito.....
Prima di Natale....

18 novembre 2006

Larry Willis e Tony Pancella


Alter Ego....
Grazie ragazzi..... (ragazzi anche dentro)

Saturno e il Mandarino Cinese


Il vero Mandarino Cinese (non il frutto, ma il nobiluomo) è colui che rispetto ad una qualsiasi questione è capace in prima battuta di dimostrare l'esatto contrario della tesi rappresentata, successivamente di riaffermarla così come era in origine e, dulcis in fundo, di dimostrare contemporaneamente il principio e l'esatto contrario dello stesso. Arte nobile, quindi. Sopraffina capacità. Ebbene non sono un Mandarino (forse un giorno lo diventerò), ed è per questo che mi permetto di affermare che lo spettacolo che ho visto ha rasentato il demenziale. Ci si aspettava una storia, per quanto tecnologicamente e alternativamente rappresentata, ma sicuramente non degli sputi in platea..... Ci si aspettava di capire, quantomeno una trama, e non un delirio di suoni e luci e cori e parole fuori campo dalla difficile percezione sensoriale. Se questa è un'avanguardia culturale, allora siamo messi male. Per fortuna non sono un Mandarino, e non devo per forza dimostrare che è stato un bello spettacolo.

14 novembre 2006

Psicologia


Questa mancava.
Dopo i campi di grano, i campi di calcio, i campielli veneziani, i campi magnetici, i campi di lavoro......forse l'abuso di camp-ari produce alterazioni di turbolenza incontrollabili.

Aldo Rossi


Alla Biennale di Venezia, quella di architettura, si incappa inevitabilmente, tra una sezione e l'altra, in questa gigantografia di uno dei più grandi architetti italiani, maestro di generazioni di architetti, che tutt'ora proliferano, progettano e si esercitano contando e interpretando i suoi insegnamenti. Peccato che il "memorial" ad Aldo Rossi sia tra i progetti per Punta Perotti di Bari (tutti di architetti italiani) e i progetti per le stazioni ferroviarie e metropolitane di Napoli (con molta partecipazione di colleghi stranieri). Passeggiando all'indietro nel padiglione espositivo c'è solo una lampante considerazione da fare, visti i contenuti progettuali di produzione italiana: forse Aldo Rossi è stato una delle più grandi iatture che l'architettura italiana ha avuto, nel senso che non c'è più capacità di innovare, crescere, essere competitivi nelle idee in un "mercato" internazionale sicuramente più preparato di noi.
Un disastro. Urge correre ai ripari.

Dilemmi dell'Abitare moderno

25 ottobre 2006

Reminiscenze estive


Chissà se chi ha scritto questo divieto si ritiene autorizzato al bagno....
Rimane l'ambiguità del messaggio e l'oscura motivazione.
Dura lex, sed lex.
Mah....

24 ottobre 2006

Dono Abbracci


Sarà stata un'estemporanea di tipo artistico....
Saranno state due simpaticone fuggite da qualche reparto psichiatrico....
Sarà stata una ricerca psico-sociale....
Sarà stata una candid camera...
Avranno avuto i loro motivi (spero)....
Ma due abbracci me li sono presi (e li ho dati).

Se questa è una piazza....


Un esercizio di disarticolazione e allestimento di pavimentazioni.
Un esercizio di messa a casaccio di lampioni.
Un esercizio di spesa notevole.
Un esercizio per tanti, tranne che per Toyo Ito .
Se questa è una piazza...... un Salotto..... vorrei sapere com'è fatto il tinello.

11 ottobre 2006

Parco della Maiella.... alla deriva




Una splendida giornata di sole.

Una bellissima montagna, la montagna "Madre", la Maiella, da millenni cuore verde del territorio, con i pratoni, le faggete, i pini mughi, le pecorelle al pascolo estivo, visitata, frequentata e apprezzata da tutti.....

Ma anche con le antenne, con i nuovi regimi di proprietà, i nuovi divieti, i "progetti" e aggiungerei (sarcasticamente) il nuovo sviluppo, le nuove attività di TUTELA e salvaguardia del paesaggio e del territorio montano.








A parte che bisognerebbe chiedersi, una volta arrivati al glorioso Rifugio Pomilio (in eterna ristrutturazione), DOVE parcheggiare, visto che la strada si ferma lì, che da lì in poi è "rinaturalizzata" e che bisogna sperare che sul pratone ci sia ancora un posticino disponibile.... (vale l'equazione che se la montagna è selvaggia, allora lo è anche il parcheggio).







A parte che non mi è mai capitato di vedere, nella mia esperienza di montanaro, un'aiuola a più di 2000 metri di altitudine, oltre a tutto il resto....











A parte che la Guardia di Finanza costruisce nuovi "manufatti", sicuramente con una vista stupenda....
















A parte che ormai per arrivare a Monte Cavallo, o più su, verso il Bivacco Fusco, il sentiero non è più quello che le popolazioni montane hanno percorso negli ultimi 200 anni di storia (senza esagerare), quello che intere generazioni di pastori e di briganti hanno faticosamente e naturalmente tracciato.....





Mi sembra chiaro che qui, su questa montagna, tutela e sviluppo proprio non riescono ad andare d'accordo.

10 ottobre 2006

CONFETTI


Durante il 1400, un mercante veneziano di nome Giovanni dalle Palle, passò nella vicina Sulmona, per incrementare i propri scambi commerciali.
Tra le altre cose aveva con sè dello zucchero di canna, sostanza granulare dolce che i sulmonesi apprezzarono enormemente.
Tanto da sperimentarla in tutti i modi......
Finchè qualcuno scoprì che questa sostanza granulare si scioglieva se messa sul fuoco, e che diventava appiccicosa e lavorabile....
Finchè a qualcuno non caddero inavvertitamente delle mandorle secche dentro il pentolone dello zucchero sciolto....
Et voilà: ecco i confetti.
Giovanni dalle Palle vendette tanto zucchero a Sulmona, che riuscì a comprarsi un palazzo.

03 ottobre 2006

POST alla deriva.....

Pensavo che il “post” derivasse da POSTA, ma invece mi sono ritrovato a POSTARE (postare (po-stà-re) v.tr. (pòsto, ecc.), non com. ~ Disporre o collocare in corrispondenza di una funzionalità specifica) un POST, che non è altro che un atteggiamento sportivo (post (in it. post/ s.ingl.), in it. s.m. ~ Nella pallacanestro, posizione d'attacco), ma senza essere un allenatore.

Lungi da me produrre un orribile POSTEMA
(postema (po-stè-ma) s.f. ~ Termine antiquato per indicare una raccolta purulenta), così ho deciso di postergare tutto (postergare (po-ster-gà-re) v.tr. (postèrgo, postèrghi, ecc.) ~ lett. Tralasciare, buttarsi qualcosa dietro le spalle.)

D’improvviso però ho pensato che un qualsiasi POSTERO (postero (pò-ste-ro) agg. ~ Lontano discendente) potrebbe ritrovarsi nel POSTICO (postico (po-stì-co) agg. (pl.m. -chi) ~ Nel linguaggio dell'archeologia, situato nella parte posteriore di un edificio) di una POSTERIA (posteria (po-ste-rì-a) s.f. ~ A Milano, negozio di generi alimentari) vicino la POSTICCIA sud (posticcia (po-stìc-cia) s.f. (pl. -ce) ~ In agraria, filare di alberi a difesa di un argine), a discutere animatamente con un POSTIERE (postiere (po-stiè-re) s.m. ~. arc. Mastro di posta) se non fosse per caso necessario e indispensabile aprire una POSTIERLA (postierla (po-stièr-la) (o posterla; sett. pustierla) s.f. ~ Piccola apertura che nelle fortificazioni del passato era praticata in luogo nascosto e distante dalle porte principali per assicurare un passaggio di emergenza) sul retro del locale.

POSTUTTO (postutto (po-stùt-to) avv., arc. ~ Dopo tutto), se si annotassero diligentemente da bravi POSTILLATORI (postillatore (po-stil-la-tó-re) s.m. (f. -trice) ~ Autore di postille a un testo) delle specifiche POSTILLE (postilla (po-stìl-la) s.f. ~. Breve annotazione al testo, scritta a mano sui margini o fra le righe di un'opera manoscritta o stampata), si eviterebbe che il POSTIERE possa essere colpito POSTREMO (postremo (po-strè-mo) agg., lett. ~ Ultimo) da una terribile POSTITE (postite (po-stì-te) s.f. ~ Processo flogistico del foglietto mucoso del sacco prepuziale) decisamente POSTRIBOLARE (postribolare (po-stri-bo-là-re) agg. ~ Di una rivoltante oscenità).

Urge quindi decidere di cambiare vita, se dedicarsi completamente alla cura del POSTIME (postime (po-stì-me) s.m., tosc. ~ Serie di piantine da trapiantare), o se dimenticarsi del frequentatissimo POSTRIBOLO (postribolo (po-strì-bo-lo) s.m., lett. ~ Casa di prostituzione (di infimo ordine), bordello) virtuale che il mondo dei POST rappresenta.

Ai POSTERI……….

(Si ringraziano sentitamente il Signor Giacomo DEVOTO, il Signor Gian Carlo Oli, e la Casa Editrice Felice Le Monnier)

27 settembre 2006

Influenze varie


Ormai da un pò di tempo si incontrano ragazzi che si offrono gratuitamente per TIRARE A LUCIDO i marmi dei portici del Corso, anche perchè, aggiungerei, non hanno sul colle una qualsiasi "attrezzatura sportiva" definibile tale.
Bravi, comunque, anche se rischiano una qualche influenza (o forse l'hanno già subita?).










Altre INFLUENZE poi si aggirano per la città, una in particolare molto d'avanguardia, direi, una INFLUENZA SUDTIROLESE.
E' indubbio che il maestoso scenario naturale del Gran Sasso necessiti di un impegnativo sforzo progettuale, allorquando ci si debba confrontare con esso , progettando "un'opera di architettura"..... ma il SUDTIROLO no, dai.....
La sintesi iatrogena di tale progetto poco autopoietico (Chieti è una Città con una lunghissima storia), purtroppo è questa.

Urgono Aspirine potenti.

22 settembre 2006

III Giornata nazionale del TREKKING URBANO


Anche Chieti ha aderito alla terza giornata nazionale di Trekking urbano.
Un percorso di tre ore per il centro storico della città, alla scoperta del Barocco e con la guida di illustri studiosi teatini.
Per gruppi di 50, si visiteranno 6 chiese, passeggiando, scoprendo angoli mascosti e fermandosi anche per il "pranzo barocco" (chissà mai cosa sarà), nei locali e ristoranti che man mano vanno aderendo all'iniziativa.
L'appuntamento è per Domenica 1 ottobre.
Buon Trekking.

20 settembre 2006

Sciopero a rovescio



Forse non tutti lo sanno, ma i moti di Partinico e Biancavilla del lontano 1956, sono stati replicati anche vicino a noi.


Un doveroso omaggio a questa splendida cittadina, e ai suoi abitanti "birboni".

07 settembre 2006

Architettura alla deriva



Esempi di architetture, città, spazi alla deriva, deriva post....,
post-sovietica, post-urbana, post-regime, post-industriale, post-sociale,
post-come si vuole.
Deriva russa.

Visto su Arc-Blog (che si ringrazia)

05 settembre 2006

La notte delle streghe


a Castel del Monte....

senza ulteriori parole...

01 settembre 2006

Settembre andiamo...




è tempo (!) di ricominciare.







Gli errori sono stati corretti.....










La nuova collezione autunno-inverno è già in vendita....











Bollani ha smesso di fare il visionario.....








Bosso e Salis hanno preso il mare.....











Insomma, va tutto bene.....

Non ci rimane che e-migrare

01 agosto 2006

Ferie da Jekill.... Ferie da Hyde

Strani personaggi si incontrano, giorno e notte, ma sembra che i veri trasformisti siano quelli della notte, girovagano in completini "oltre" con accessori "avanti"...... vere trasformazioni dell'ego... o lanci di messaggi poco subliminali..... ma che spesso non comprendo.

Le occasioni di incontro, le polarizzazioni sociali, le aggregazioni organizzate (concerti, sagre ecc. ndr.) si trasformano in situazioni comunicative estreme.

A qualsiasi ORA....










.....prenderei un treno....


Ragazze, peccato non vi conosciate..... ci si poteva liberare di due in un colpo solo!!!!
Ma chi li pensa accessori così "avanti" nel tempo e nello spazio?

Il resto è senza parole.....

(me ne ritorno in ferie.... è troppo divertente!!!)

30 giugno 2006

FERIE AD LIMITUM







... Non so voi.... ma io me ne vado in ferie.....




23 giugno 2006

ERRORI URBANI e novità distributive

Girovagando, vagando alla deriva, ci si imbatte in errori (quasi orrori) della nostra quotidiana urbanità, e situazioni surreali di rilevante spessore mediatico e fantastico.


Il primo sembrerebbe apparentemente un errore di battitura, ma in realtà si tratta di una sottile strategia comunicativa, una sorta di "specchio per allodole", perchè chiunque legge ha poi l'irresistibile, irrefrenabile bisogno di entrare e proclamare "GUARDA CHE C'E' UN ERRORE......"...... ma così facendo è ormai irreversibilmente diventato parte della comunicazione, innescando il processo di feedback proprio del momento comunicativo.





Il secondo è un "orrore" di italiano, e non aggiungo commenti.... è proprio ignoranza, a caratteri cubitali.... Pazienza.




La terza immagine è una suggestione, bella in sè, originale..... Bravo Sindaco!!!

05 giugno 2006

CONCORSO


Questa volta il Concorso è duplice, due sezioni per la stessa foto.
La prima sezione segue le solite regole del cercare di individuare il DOVE è stata scattata la foto.

La seconda sezione è un concorso di idee per "la migliore definizione".
Trattasi infatti di una nuova tipologia di Cartellonistica stradale, quella del "suggerimento", dell'invito comportamentale" applicato alla guida di autoveicoli.
Chissà se fra qualche tempo troveremo questi nuovi cartelli anche all'esame di guida.
Ma il problema è: COSA MAI VORRA' SIGNIFICARE esattamente?
E' aperto il concorso di idee.
La migliore definizione verrà adeguatamente premiata.

Al solito, buona caccia.

24 maggio 2006

La Soluzione

FOSSACESIA, lungomare di Fossacesia, semplicemente.
Non era poi così difficile vero?
Ma forse non è un luogo dove si va tutti i giorni a passaggiare, lo ammetto.
Meglio così, almeno non mi diventate alcolizzati (hehehe).....
Quinta edizione del Grande Concorso fotografico senza vincitori.
Chiusa.

Ma questo strano oggetto che pubblico ora......
che cosa sarà? e soprattutto, dove sarà mai?

Questo è davvero sotto gli occhi di tutti.

Facciamo come al solito? Ok, come al solito.

Buona caccia.

19 maggio 2006

TROPPO DIFFICILE???

C'è bisogno di un aiutino?
Ma insomma.... siete stati capaci di indovinare esattamente altre cose ben più impossibili....
La scuola dell'infanzia è sotto gli occhi di tutti, su un pezzo di lungomare (mi astengo da qualsiasi valutazione qualitativa del lungomare stesso) della costa teatina, peraltro interessato dalla dismissione del tracciato ferroviario. Per arrivarci ora non si attraversano più i binari, infatti.
Allora? Basta l'aiutino?

Le altre foto (fuori concorso) si riferiscono invece alla Chiesa di San Rocco, a Lanciano.
E la statua lignea rappresenta San Sebastiano.

Ancora tre giorni e scadono i termini per il Quinto concorso..... DAI DAI DAI.
Buona caccia

12 maggio 2006

QUINTA EDIZIONE DEL GRANDE CONCORSO FOTOGRAFICO


A raffica.
NON MOLLO.....
Queste non le indovinerete MAI.

Una è il Concorso vero e proprio (questa!!!!)
Trattasi di "scuola dell'infanzia"... ma DOVE DOVE DOVE???
L'iconografia può aiutare , ma non più di tanto in fondo, poichè anche in cima alla Majella madre ci sono resti fossili di conchiglie e animali marini... quindi....
Facciamo il solito aperitivo?
(mica diventerete alcolizzati? no, vero?)


Le altre foto (che non indovinerete mai per davvero.... ritengo sia proprio impossibile... ma tentar non nuoce....) più che altro sono una sollecitazione.
In quanti avete letto "IL CODICE DA VINCI"?
Spero non l'edizione illustrata..... cacchio, un libro è bello proprio perchè è senza immagini, proprio perchè permette ad ognuno di costruirsi le proprie di immagini, di scatenare la fantasia, libera da ogni riferimento se non il testo scritto.....
ORDUNQUE.....
Avrete letto del PENTACOLO, della ROSA a cinque punte o a cinque petali, della CROCE.... Guardate un pò che ho trovato? Quel fregio al centro del capitello è proprio una Rosa a cinque petali. La chiesa ha origine agli inizi del 1300, rimaneggiata più volte fino al 18° secolo.
Navata unica, ingresso disassato, dedicata ad un particolare santo, molto venerato dalle nostre parti, cappellina laterale, quasi dietro il corto altare affiancato da due nicchie con statue lignee di altri santi, pesante cancello del 600 e..... guardate un pò sul cancello?

Una croce (sì proprio quella) con la rosa a cinque petali anche qui.

Straordinario, vero?





Quando poi, nella nicchia a destra dell'altare ho guardato bene, mi sono accorto di questa inquietante e altrettanto straordinaria rappresentazione di un Santo, con tanto di reliquia, incastonata nel tronco di braccio in basso a sinistra.... Incredibile.
E indovinate un pò in quale città si trova tutto questo?

Una copia elettronica del Codice da Vinci in premio a chi indovina.


BUONA CACCIA

09 maggio 2006

Evviva la sincerità

EVVIVA, EVVIVA, EVVIVA

Abbiamo il vincitore, e il suo mentore.
La sincerità obbliga che il premio venga attribuito a




Ma allo stesso tempo l'onestà impone che anche il "ricercatore" abbia il suo giusto riconoscimento, attribuendo ad egli non solo il valore della ricerca, ma anche quello della sincerità.... e questi è

A Maxime un giusto obolo, che potrà ritirare questo fine settimana, dall'amico Orioko.




EVVIVA.
Evviva anche perchè mi è stata raccontata una cosa di cui sono rimasto contento.
Il vincitore della terza edizione, non avendo tempo e modo di andare alla deriva per le città (come il sottoscritto, che evidentemente non ha proprio un cacchio da fare....), argutamente si è attrezzato ed ha attivato il suo sistema sociale/relazionale... ha chiesto con curiosità, ha STUDIATO, ha intervistato persone, si è fatto prestare libri da esperti e storici, ha elaborato.... e pur non essendo mai stato a Lanciano (che è tutto dire.... INCREDIBILE), è riuscito a ritrovare l'organo con cassa in legno che si trova nella Chiesa di Santa Giovina (che invito tutti a visitare), proprio a Lanciano. E di conseguenza (facendo due più due) ha indovinato.
Bravo Orioko.

05 maggio 2006

QUARTA EDIZIONE DEL GRANDE CONCORSO FOTOGRAFICO

"Dove c'è gusto non c'è perdenza", recita un saggio detto popolare delle nostre parti.
E mi trova d'accordo.
Ecco che lancio subito la Quarta Edizione del Concorso fotografico.
Tutte e due le sezioni, locale ed estera.

Sezione LOCALE:
Molto probabilmente, il suo toponimo non è di origine indoeuropea. Esso, infatti, preesisteva all'arrivo degli Italici, giunti in Abruzzo verso il X-XI secolo a.C. quando la tribù dei ....... si collocò nell'area, già abitata da popoli provenienti dalla sponda illirica. Tale città era la punta a nord. Il colle costituiva un'ottima base su cui il villaggio illirico poteva organizzarsi e fortificarsi. La città romana non nasce, perciò, da un insediamento nuovo, organizzato sulla pianta di un castro, con il decumano e il cardo che si intersecano, ma è costruita sulla struttura del preesistente villaggio italico.
L'opera artistico architettonica in questione è sicuramente molto recente, e il personaggio che si è prestato a fare da sfondo è un caro amico, che non me ne vorrà per questa "pubblicazione" (vero Ale?)



Sezione ESTERA:
A questa città venne concesso il diritto latino nel 89 a.C., ed in seguito (nell'anno 49 a.C.), durante il consolato di Giulio Cesare, la cittadinanza romana. L'urbe guadagnò così un ordinamento municipale autonomo (era governata dai quattuorviri), con un proprio Senato e propri magistrati; la distinzione tra i cittadini veniva dettata dal censo o dai meriti di guerra. L'imperatore Ottaviano Augusto nel 26 a.C. la elevò a colonia civica augusta e la attribuì alla tribù Fabia. Sempre Ottaviano diede il via alla costruzione dell'acquedotto, lungo circa 25 Km, che si sarebbe esteso fino al Cidneo, e che avrebbe visto il termine solo sotto l'impero del figlio Tiberio. Ma sarà nel 73 d.C. che Flavio Vespasiano ordina la costruzione della struttura forse più nota e vicina al cuore della popolazione: il Capitolium (cioè il tempio Capitolino o di Vespasiano a lui stesso, appunto, dedicato) che oggi ospita il Museo Romano. Piazza del Foro, che si discosta solo per le ridotte dimensioni rispetto al foro originale, e che dobbiamo immaginare gremita ogni giorno non solo per i suoi mercati, ma anche per le feste e le occasioni mondane, dovette rivestire una non indifferente rilevanza politica, oltre che essere luogo di celebrazione del gusto più ricco e raffinato. E come oggi anche allora, la sera, i giovani passeggiavano fra i suoi lunghi colonnati discorrendo delle novità della vita cittadina.


Per la sezione locale è in palio nientepopodimenoche.... il solito aperitivo, ma se la soluzione sarà assolutissimamente ESATTA, può concordarsi anche una "pizza".

Per la sezione Estera è in palio sempre l'aperitivo, ma date le difficoltà logistiche riscontrate nell'ottemperare alla promessa del premio a distanza, ecco che l'aperitivo potrà essere devoluto ad un blogger locale, che sicuramente brinderà alla salute del vincitore!!!

BUONA CACCIA